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Roma
Territorio
Il comune comprende molte borgate e frazioni, tra cui Ostia cresciute
insieme alla città nel '900 . Roma, al contrario di altre grandi città
europee, ha un'area metropolitana modesta se paragonata con il suo stesso
comune. Infatti, la superficie comunale è vastissima, avendo inglobato vaste
zone abbandonate da secoli ,spesso paludose e inadatte all' agricoltura,e
appartenute ad alcun municipio. Questo scenario surreale che si apriva
uscendo dalle mura della città cambia nel '900 in seguito al fenomeno
dell'immigrazione sia dai rioni storici a causa degli sventramenti che dalle
zone e regioni confinanti e crescono dal nulla grazie all'abusivismo dovuto
alla mancanza di spazi abitativi ufficiali nella città varie borgate e
sobborghi.
Ne risulta, quindi, che l'effettiva area metropolitana della capitale
italiana supera di poco i 3.600.000 abitanti. Il vantaggio che, però, deriva
da una tale vastità di superficie è notevole; infatti, dove altre città
hanno difficoltà a trovare accordi con le altre municipalità dell'area
metropolitana, questo problema è totalmente assente a Roma, dove un'unica
amministrazione comunale governa un'area che per dimensione è paragonabile
alla provincia di Milano o a quella di Napoli.
Conosciuta universalmente come l'Urbe o la Città eterna, Roma sorge sulle
rive del fiume Tevere ed il suo centro storico comprende i
sette colli:
Palatino,
Aventino,
Campidoglio,
Quirinale,
Viminale, Esquilino e
Celio.
Trasporti a Roma
Se arriverai a Roma in auto, guarda la nostra mappa del
nodo autostradale di
Roma. Se invece arriverai in treno (a Roma
Termini o a Roma Ostiense), la soluzione migliore è muoversi in
metropolitana,
mentre atterrando all'aeroporto
di Roma troverai navette su rotaia per il centro della
capitale.
In ogni caso, guarda la
cartina di Roma.
Monumenti a Roma
Nel corso della sua storia, più di due volte millenaria, Roma ha accumulato
notevoli tesori d'arte ed un patrimonio archeologico che non ha uguali nel
resto del mondo. Questo aspetto della città è costituito da due caratteri
principali storicamente e culturalmente differenti:
- la Roma antica
- la Roma papale
Innumerevoli sono i resti archeologici, gli edifici monumentali, le chiese,
le biblioteche, musei e gli istituti culturali.
I monumenti, nel loro insieme, permettono di ricostruire la storia della
città.
Nel periodo regio, e in particolare nel VI secolo, periodo di grande
prosperità per la città sotto l'influenza etrusca, si realizzano le prime
importanti opere pubbliche: il tempio di Giove sul Campidoglio, il santuario
arcaico dell'area di S.Omobono, la costruzione della Cloaca Massima, che
permise la bonifica dell'area del Foro Romano e la sua prima pavimentazione.
Dopo l'invasione gallica (390 AC) venne costruita una grande cinta muraria,
tuttora conservata in alcuni tratti, e nota con l'erroneo nome di Mura
serviane. La città venne rapidamente ricostruita e a questa rapida
ricostruzione gli storici romani attribuirono l'aspetto disordinato
dell'urbanistica della città; in effetti questo si dovette alla sua crescita
continua, che non seguì alcun piano preordinato, con gli edifici e le vie
che si adattavano all'orografia. All'età repubblicana risale la fondazione
di diversi edifici pubblici e templi, soprattutto nell'area del
Foro Romano,
che conosciamo solo nelle loro fasi successive. Si creano le prime strade
consolari e i loro ponti sul Tevere e i primi acquedotti.
Solo a partire dal II secolo AC si vanno sviluppando le prime trasformazioni
monumentali inserite in piani urbanistici coerenti (per esempio i templi
repubblicani dell'area sacra di Largo Argentina, costruiti separatamente e
unificati dall'inserimento in un grande portico. Nascono i tipi edilizi
della basilica civile e dell'arco onorario. Per la prima volta viene
applicata la tecnica edilizia del cementizio, che consentirà
all'architettura romana di avere un suo originale sviluppo, e inizia
l'importazione del marmo come ornamento degli edifici. Il primo tempio
interamente in marmo è il Tempio rotondo del Foro Boario. I personaggi che
conquistano grande prestigio personale e si contendono il potere iniziano a
sviluppare progetti urbanistici di respiro sempre maggiore, a partire dai
grandi portici della zona del Circo Flaminio, al Tabularium di Silla, che
tuttora fa da sfondo al Foro Romano verso il
Campidoglio, insieme al
restauro del tempio capitolino. Pompeo lascia la sua traccia nella città con
la costruzione di un grande teatro in muratura. Giulio Cesare crea una nuova
piazza a suo nome, il Foro di Cesare, in contemporanea con il restauro della
Curia, sede del Senato.
Il maggiore sviluppo urbanistico e monumentale si ebbe nell'età imperiale.
Con Augusto la città viene divisa in 14 regioni. Si completano gli
interventi di Cesare e si avviano nuovi grandi progetti urbanistici, a
partire dalla costruzione di un nuovo Foro di Augusto e dalla
regolarizzazione dei lati della piazza del Foro Romano con la costruzione
della basilica Giulia e il rifacimento della basilica Emilia. Augusto, in
particolare con l'aiuto di Agrippa, suo amico e consigliere, si occupa anche
della sistemazione del Campo Marzio, che si va arricchendo di edifici
pubblici e monumenti. Nella zona più periferica si costruisce il suo
mausoleo, e vengono eretti un grande orologio solare, che usa un obelisco
come gnomone e l'Ara Pacis. Nell'area del Circo Flaminio viene costruito il
teatro dedicato al nipote Marcello e, in più fasi, il tempio di Apollo
Sosiano. Innumerevoli i restauri e gli adattamenti degli edifici più
antichi, che gli permisero di affermare di aver trovato una città di mattoni
e di lasciarla di marmo.
La monumentalizzazione della città prosegue sotto i successori di Augusto.
Nel 64, sotto il regno di Nerone uno spaventoso incendio quasi rase al suolo
l'intera città. Per favorire un'ordinata ricostruzione e impedire le
condizioni che favorivano il diffondersi degli incendi, sarà creato un nuovo
piano regolatore, attuato però solo in parte. Nerone costruirà quindi la sua
Domus Aurea e occuperà gli spazi compresi tra
Celio, Esquilino (Oppio) e
Palatino con un enorme villa.
Dopo la morte di Nerone, gli imperatori Flavi, restituirono ad uso pubblico
parte degli spazi occupati dalla sua residenza, costruendo le terme di Tito
sul colle Oppio e il Colosseo.
Sotto i Flavi si eressero inoltre, l'arco di Tito, il Tempio della Pace, il
Foro di Nerva, i palazzi imperiali sul Palatino ("Domus Flavia e "Domus
Augustana") e uno Stadio di Domiziano, oggi ricalcato da
piazza Navona.
Con Traiano si completa la serie dei Fori Imperiali con la grande piazza del
Foro di Traiano con la celebre Colonna coclide e il contiguo complesso dei
Mercati di Traiano. Vengono inoltre costruite le terme sul colle Oppio. Ad
Adriano si deve il Pantheon
nel suo attuale aspetto e la costruzione di un Mausoleo, oggi trasformato in
Castel Sant'Angelo, ma l'attività edilizia rallenta. Si hanno ancora il
tempio di Adriano, inserito più tardi nel Palazzo della Borsa, il tempio di
Antonino e Faustina nel Foro Romano, la
Colonna antonina dedicata a Marco
Aurelio. Sotto i Severi vengono innalzati l'arco di Settimio Severo e le
terme di Caracalla.
Nel corso del III secolo a Roma, dove gli imperatori non sono quasi mai
presenti, l'attività edilizia si arresta quasi del tutto. Vengono però
costruite le Mura Aureliane volute dall'imperatore Aureliano a partire dal
272 DC: dopo secoli si teme nuovamente per la sicurezza della città. Le mura
saranno successivamente rialzate e rafforzate più volte fino a raggiungere
l'attuale e monumentale aspetto.
Con la Tetrarchia si ha una ripresa dell'attività edilizia, con la
costruzione delle terme di Diocleziano, della basilica e della grande villa
di Massenzio sulla via Appia e dell'arco di Costantino. A partire da
Costantino si cominciano ad erigere le prime grandi chiese cristiane: le
basiliche di San Giovanni in Laterano, Santa Croce in Gerusalemme,
San Pietro in Vaticano e
le basiliche cimiteriali sorte presso le tombe dei martiri, collegati ai
mausolei della famiglia imperiale, e ancora negli anni successivi Santa
Maria Maggiore e San Paolo fuori le mura. Fino alla fine del secolo si
continuarono tuttavia a restaurare gli edifici pubblici e i templi pagani.
Il potere temporale dei papi ha poi riempito il territorio cittadino di
chiese monumentali.
Innumerevoli i resti architettonici sparsi nella campagna romana.
Elenco Monumenti
- Arco di Costantino
- Arco di Tito
- Ara Pacis
- Colonna di Marco Aurelio
- Colonna di Traiano
- Circo Massimo
- Circo di Nerone
- Colosseo
- Domus Aurea
- Terme di Diocleziano
- Foro Romano
- Fori Imperiali
- Mercati di Traiano
- la Basilica di San Pietro
- Piazza di Spagna
- Piazza Navona
- la Fontana di Trevi
- le Terme di Caracalla
- il Pantheon
- il Vittoriano
Fonte:VacanzaLastMinute.com
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