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Rionero in Vulture
Rionero in Vulture è un comune di 13.423 abitanti della
provincia di Potenza. È posto
all'estremo nord della regione Basilicata alle pendici
orientali del Monte Vulture. Città collinare dal clima rigido
d'inverno e fresco d'estate trova le sue origini note attorno
al 1300 dopo Cristo, risalgono infatti a tale periodo i primi
dati storici relativi all'insediamento urbano dell'originaria
comunità denominata "Rivo Nigro". Le prime notizie storiche
sul casale medioevale di Santa Maria di Rivonigro appaiono in
uno scritto del 1152 di mons. Alberto Mercanti, dove è
menzionato come feudo del Vescovo di Rapolla, ma la sua storia
è ben più antica e molto ci sarà ancora da scoprire se si
considerano le tombe rinvenute in località S. Francesco,
Cappella del Priore e Padulo, risalenti al IV secolo a. C., i
resti di un acquedotto romano sulla fiumara di Ripacandida nei
pressi dell’abitato. Scavi archeologici effettuati
recentemente (anno 2004) nei pressi di Torre degli Embrici,
però, hanno portato alla luce un insediamento agricolo-termale
risalente ai primi secoli avanti cristo, insediamnto poi
modificatosi sino all'età tardo medievale. Tali ultimi
ritrovamenti impongono una retrodatazione dell'insediamento
urbano almeno fino ai primi secoli avanti Cristo, come pure
paventato da Giustino Fortunato in alcuni suoi studi sulla
storia locale. Il Casale subisce una lunga storia alterna di
popolamento e spopolamento per tutto il '500 ed il '600,
legato anche al flusso delle migrazioni di Greci, Albanesi,
cittadini di Scutari, Corona e legato ai vari bandi di
esenzione fiscale, promulgati in quegli anni. La sua storia è
comune e si interseca con quelle delle viciniori Barile,
Melfi, Ginestra(Lombarda Massa), Maschito ... Gravemente
colpita dal terremoto del 1694, la sua popolazione in quel
periodo non supera le settecento anime. Grazie alla
concessione del disbocamento, del dissodamento e della
coltivazione dei terreni occupati dai boschi della località
Gaudo, da parte dei Caraccioloi, principi di Torella, cui la
città era infeudata, la popolazione subisce un incremento
esponenziale, grazie alle nuove attività connesse. Nel 1735
gli abitanti sono circa 3000, nel 1752 si contano 9000 anime,
nel 1811 superano i residenti superano gli 11000. In quest'anno
ottiene l'autonomia amministrativa da Gioacchino Murat. Tra le
popolazioni confluite nel centro vulturino grande è la
presenza di abitanti delle Marche, come testimoniato dalle
frazioni di Monticchio. Da allora sino alla metà del 1800 il
centro crebbe sino ad avere una popolazione di circa 20.000
abitanti. I successivi e periodici flussi emigratori fecero
diminuire la popolazione sino agli attuali 14.000 abitanti.
Link
www.comune.rioneroinvulture.pz.it
www.ilvulture.com
Fonte: Wikipedia.org.
Disponibile sotto GNU Free Documentation License
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