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Pescasseroli
Pescasseroli è un comune di 2.225 abitanti della provincia
dell'Aquila, nel comprensorio montano dell'Alto Sangro.
Il nome pare derivare da Pesculum Serulae che significa
"roccia affiorante sul Sangro".
Degna di nota nel paese è l'Abbazia dei Santi Pietro e Paolo,
fondata intorno al 1100. In essa vi si trova una statua lignea
raffigurante la Madonna col bambino datata intorno al XIII
secolo. l'8 settembre 1752 il Capitolo Vaticano, inviando una
preziosa corona d'oro, procede alla Solenne Incoronazione
della statua.
Una delle case del centro di Pescasseroli, Palazzo Sipari, ha
visto la nascita, il 25 febbraio 1866, di Benedetto Croce,
noto filosofo del XX secolo. Pescasseroli è situato in una
vasta pianura, immersa tra montagne di incontaminata bellezza,
nel cuore del Parco Nazionale d'Abruzzo, uno dei primi parchi
istituiti in Italia, modello per lo sviluppo sostenibile delle
aree protette. Poco lontano si trovano le sorgenti del fiume
Sangro. In passato l'economia era per lo più basata
sull'allevamento degli ovini e la lavorazione del legno; dopo
l'Unità d'Italia la crisi dell'agricoltura e della pastorizia,
iniziata già sotto il Regno di Napoli, causò una massiccia
emigrazione. L'istituzione del
Parco Nazionale
d'Abruzzo, in data 9 settembre 1922, indicò la strada di
un nuovo sviluppo: oggi Pescasseroli può essere considerata,
oltre che un'area residenziale, un grosso centro artigianale e
un'importante stazione turistica sia estiva che invernale, con
i suoi 20 km di piste da sci, oltre che base di partenza per
molti itinerari escursionistici nel Parco.
Pescasseroli è di solito usato come punto di partenza per
raggiungere il vicino
Parco Nazionale d'Abruzzo. Nel centro del paese, infatti,
risiede un centro di visita con alcuni esemplari dei tipici
animali che frequentano la zona, oltre alla ricostruzione
della tomba dei resti di una donna che abitò la zona nel VI
secolo a.C.
Ogni anno in giugno viene festeggiato il Corpus Domini con la
tradizionale "Infiorata" che si snoda nelle vie cittadine.
Fonte: Wikipedia.org.
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