Parco Nazionale del Pollino
Il Parco Nazionale del Pollino, posto a cavallo tra Basilicata e Calabria, nelle provincie di Cosenza, Matera e Potenza, con oltre 182.000 ettari è il parco naturale più grande d'Italia. Prende il suo nome dal Massiccio del Pollino. Venne istituito nel 1993, per la necessità di tutelare un paesaggio ed un ambiente naturale di primaria importanza, e soprattutto il Pino loricato (Pinus leucodermis Antoine), che trova qui l'ultimo rifugio contro la devastazione dell'ambiente da parte dell'uomo, ed è stato scelto come simbolo del parco. Grazie alla varietà dei paesaggi presenti in questa zona, vi si praticano diversi sport. Infatti è meta, oltre che degli amanti dell'escursionismo e dell'alpinismo, degli gli appassionati del torrentismo, del rafting, dello sci di fondo, della speleologia e della mountain bike.
Il territorio del Parco annovera diversi paesi degni di nota: di interesse storico-archeologico sono Castrovillari, Morano Calabro, Laino Castello, Mormanno, Scalea, Papasidero e Civita; mentre importanti dal punto di vista socio-culturale, perché sono comunità albanesi che si insediarono nel territorio calabrese tra il 1470 e il 1540, sono Lungro, Plataci, Frascineto.
Tra gli edifici religiosi degni di nota si ricordano la Madonna delle Armi a Cerchiara, e i conventi, come quello del Colloreto a Morano Calabro.

Link
www.parcopollino.it
www.asklepios.it
www.pollino.too.it


Fonte: Wikipedia.org. Disponibile sotto GNU Free Documentation License

 

Perleditalia.it ©  2005