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Matera
Matera è un comune di 60.000 abitanti circa, capoluogo della
provincia di Matera e seconda città della Basilicata.
Geografia
Il torrente Gravina scorre nella profonda fossa naturale che
delimita i due antichi rioni della città: "Sasso Barisano" e
"Sasso Caveoso". Sull'altra sponda c'è la Murgia, protetta dal
Parco Regionale archeologico storico naturale delle chiese
rupestri. Gli antichi rioni chiamati "Sassi" sono la
caratteristica più peculiare di Matera. Si tratta di originali
ed antichi aggregati di case scavate nel tufo, a ridosso di un
profondo burrone, la "Gravina". Alla fine del 1993 l'UNESCO ha
dichiarato i rioni Sassi "Patrimonio Mondiale dell'Umanita".
Storia
È ormai certo che il territorio di Matera fu abitato
ininterrottamente fin dal paleolitico. In età ellenica la zona
fu sotto l'influsso delle popolazioni della Magna Grecia,
successivamente accolse fuggiaschi di Metaponto e di Eraclea
(dai quali proviene probabilmente il nome Met+Era). Le origini
della città risalirebbero al consolato di Metello (III sec.
a.C.), che la battezzò Metheola. Nel 664 d.C. Matera passò
sotto il dominio longobardo e venne annessa la ducato di
Benevento, ma in seguito all'invasione dei Franchi subì gravi
devastazioni. Le testimonianze più importanti risalgono alla
prima fase medievale, ai secoli VII e VIII che videro lo
stabilirsi nelle numerose grotte comunità monastiche
benedettine e greco-ortodosse. I secoli IX e X furono
caratterizzati da aspre lotte fra saraceni e bizantini, che
tentarono più volte di impadronirsi della regione, e gli
imperatori tedeschi, in particolare Ludovico II, che tentarono
di scacciarli distruggendo però la città. Dopo l'insediamento
dei normanni in Sicilia, nel 1043 Matera fu retta dal conte
Guglielmo Bracci di Ferro. Nei secoli seguenti, fra pestilenze
e terremoti, Matera passò anche attraverso una breve fase
comunale per approdare nel XV secolo ai d'Aragona e attraverso
quest'ultimi, ai conti Tramontano. Nel 1514, però, la
popolazione inferocita dalle ingiustizie e dalla violenze
subite insorse e uccise il conte Giovanni Carlo Tramontano.
Nel secolo XVII Matera appartenne agli Orsini, poi entrò a far
parte delle Terre d'Otranto di Puglia e infine divenne
capoluogo della Basilicata, titolo che le rimase fino al 1806,
quando Giuseppe Bonaparte trasferì le competenze a Potenza.
Nel 1927 la città divenne capoluogo di provincia. Occorre
ricordare che nel 1935 la provincia di Matera ospitò il
confino dello scrittore, medico e pittore Carlo Levi, il
quale, sulla scorta di quella che divenne un'esperienza umana
profonda, nel 1945 pubblicò il romanzo Cristo si è fermato a
Eboli. Nel 1975, alla sua morte, Levi venne seppellito per sua
volontà ad Aliano. Il 21 settembre il popolo materano insorge
contro l'oppressione esercitata dall'occupazione nazista, dopo
che questi demolirono la milizia con all'interno 11 persone,
tra cui Natale e Francesco Farina, rispettivamente figlio e
padre, quest'ultimo recatosi alla milizia prima della
demolizione pagando un riscatto tentando di far liberare il
figlio. Altre dieci persone trovarono la morte a seguito dei
mitragliamenti tedeschi in ritirata. Matera fu la prima città
italiana a insorgere contro i nazisti. Nel 1948 nacque la
questione dei sassi di Matera, sollevata da Palmiro Togliatti
prima, e da Alcide De Gasperi dopo. I Sassi divennero il
simbolo nazionale dell'arretratezza e del sottosviluppo del
meridione d'Italia. Nel 1952 si giunse allo stanziamento di
fondi per la costruzione di nuovi quartieri residenziali che
svilupparono la città nuova nella quale confluirono le 15.000
persone che abitavano le case-grotta.
Link
www.sassidimatera.it
www.sassiweb.it
www.materalive.com
www.materamia.it
Fonte: Wikipedia.org.
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