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Lamezia Terme
Lamezia Terme è un comune di 70.000 abitanti circa della
provincia di Catanzaro. È la
terza città della Calabria, 70esima in Italia, e rappresenta
la maggiore città che si affaccia sul mar Tirreno nei 500 Km
di costa che separano Salerno da Reggio Calabria.
Trasporti
La posizione centrale ha reso la città il nodo più importante
per quasi tutti i tipi di trasporti all'interno della regione.
Per quanto riguarda la rete stradale, la rete periferica della
città di Lamezia Terme funge da collegamento fra la Autostrada
A3 (Salerno-Reggio Calabria) e il raccordo autostradale SS280
che porta fino a Catanzaro.
La città è servita da 3 uscite autostradali (Lamezia Terme
Est, Lamezia Terme Sud e, dopo l'innesto con l'autostrada A3,
Lamezia Terme Ovest che, con lo snodo per l'aeroporto e il
centro abitato di Sant'Eufemia L., rappresenta il termine
tirrenico della ss280) che consentono un comodo accesso alla
rete viaria urbana. Sempre da Lamezia passa un'altra arteria
viaria importante per la regione Calabria, la Strada Statale
18 "Tirrena Inferiore" che percorre tutta la costa tirrenica
da Salerno a Reggio Calabria.
Per quel che concerne il trasporto su rotaia, la stazione di
Lamezia Terme Centrale è il principale scalo merci ed uno dei
più importanti scali passeggeri della regione, e fornisce
collegamenti verso Sud (Vibo, Gioia Tauro, Reggio Calabria e
Sicilia, verso Nord (Paola-Cosenza, Battipaglia, Salerno,
Napoli, Roma), con le città di Catanzaro e Crotone, e con la
costa ionica.
Lamezia Terme è sede inoltre del principale aeroporto
calabrese, costruito nel giugno del 1976 come primo esempio di
aeroporto intercontinentale italiano.
Attualmente lo scalo lametino, gestito da una impresa mista
pubblico/privata, funziona sia per voli nazionali che per voli
internazionali, questi organizzati principalmente dai tour
operator con intenti turistici. È considerato uno degli scali
italiani in più forte espansione.
Storia
Lamezia Terme è formalmente un agglomerato abbastanza recente,
ma in realtà nasce in epoca assai antica. Il comune è stato
fondato infatti il 4 gennaio 1968, nasce però dall'unione di 3
grossi centri abitati, che in passato costituivano comuni a sé
stante (Nicastro, Sambiase, Sant'Eufemia Lamezia) e sono ormai
considerati dei veri e propri quartieri. I tre comuni di
origine componenti l'attuale Lamezia Terme erano all'epoca
abbastanza diversi, ma di fatto complementari tra loro:
Nicastro era prevalentemente basata sul commercio, Sambiase
più vicina all'agricoltura, mentre Santa Eufemia era nata più
recentemente da un gruppo di case intorno alla stazione
ferroviaria principale, che costituivano dapprima la sede del
consorzio di bonifica delle paludi.
La fusione, proposta dal senatore Arturo Perugini e prima del
suo genere in Italia, nacque dall'esigenza di creare un
agglomerato urbano forte e capace di sfruttare al meglio le
risorse messe a disposizione dal territorio comunale. Frutto
di accese discussioni, le polemiche sulla fondazione della
città odierna non si sono ancora del tutto sopite, e
permangono tuttora residue rivalità (di strati marginali),
anche se sempre più in fase di revisione e miglioramento, fra
i tre centri che la compongono.
Il Comune è stato sciolto per infiltrazioni mafiose 2 volte
nel giro di 10 anni; nel 2005 viene eletto un sindaco del
centro sinistra, il giorno dopo l'elezione la città subisce
un'intimidazione di stampo mafioso nei confronti della
struttura dove si riunisce il consiglio comunale: in pieno
giorno ignoti hanno fatto esplodere una bomba incendiaria
sulla porta dell'edificio comunale. Dopo alcuni giorni
un'altra intimidazione ha luogo nei confronti dell'attuale
sindaco, Gianni Speranza.
Turismo
Lamezia Terme, come tutte le città, va visitata a piedi. Due
buoni punti di partenza sono il Corso Numistrano partendo da
Nicastro e Piazza Fiorentino partendo da Sambiase. L'arredo
urbano è stato rivisto qualche anno fa, costruendo fontane e
rivestendo alcune vie centrali con pietre al posto
dell'asfalto, con risultati gradevoli. Da visitare anche il
già citato Castello Normanno nella frazione di Nicastro,
attualmente in fase di restauro, il bastione di Malta, vicino
alla località marina Gizzeria Lido, i ruderi dell'abbazia
benedettina e le rovine della città greca di Terina nei pressi
di Sant'Eufemia Vetere.
Di interesse turistico anche le terme di Caronte, già note
agli antichi Romani, che le chiamavano Aquae Angae.
Gastronomia
Forse uno dei migliori approcci alla città è quello
gastronomico: curiosando fra i vari negozi del paese, è
infatti possibile trovare ottimi cibi locali a buon prezzo.
Negli agriturismo e nei locali gusterete le mulingiani chjni
(melanzane ripiene), patati e pipi (patate e peperoni fritti),
baccalà con le olive nere, grispelle (frittelle di patate e
farina), le giardiniere fatte in casa e tutti sapori della
ricca cucina calabrese bagnati con gli ottimi vini locali di
produzione propria e doc.
Tra le varie possibilità, sono da consigliare i salumi e gli
insaccati in genere, con un occhio particolare alla
soppressata (salame piccante calabrese), molto spesso di
produzione artigianale. Di buona qualità anche la produzione
di latticini: tipico del luogo il butirro (provola ripiena di
burro).
Da segnalare, infine, la produzione dolciaria. Tipici della
zona le cuzzupe, dolci all'uovo tipici del periodo pasquale, e
i turdiddi. Ottimi anche i gelati.
Link
www.comune.lamezia-terme.cz.it
www.lametropolis.it
www.lamezia.net
www.lameziastorica.it
www.lameziaterme.net
www.lameziaterme.it
www.prolocolameziaterme.it
Fonte: Wikipedia.org.
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