|
Parlare
della Basilicata non può esimerci dall’iniziare da Matera,
che l'UNESCO, l'organizzazione dell'ONU che si occupa di
educazione, scienza e cultura, ha proclamata "patrimonio
dell'umanità". A Matera infatti ritroviamo i "sassi
di Matera", uno degli insediamenti abitativi più
singolari, antichi e straordinari del mondo, che da decenni
richiama l'attenzione di studiosi e artisti di tutto il mondo
(lo scrittore italiano Carlo Levi ne parlò nel suo famoso libro
"Cristo si è fermato a Eboli").Il nostro pensiero
parlando di sassi non evoca certamente un insediamento
abitativo, eppure nei "sassi" si ritrovano case sono
scavate nella roccia di tufo e le mura costruite con lo stesso
materiale di scavo. Abitate fino a tempi recenti, oggi i
"sassi" sono svuotati e oggetto di opere di
riqualificazione e valorizzazione culturale e turistica.Una
visita ai "sassi di Matera" è un'esperienza davvero
unica. Ma non è l'unica ragione per venire in questa piccola,
appartata, bellissima regione bagnata da due mari: il Tirreno e
lo Ionio. In Basilicata si trovano rovine greche (Metaponto),
chiese e castelli medievali (Melfi, Lagopesole), spiagge
bellissime (Maratea), natura incontaminata (la Basilicata divide
con la Calabria lo splendido Parco del Pollino).E Matera non ha
solo i "sassi": di grande interesse, ad esempio, il
singolare intreccio di romanico e barocco della Chiesa di
S.Francesco. Venire in Basilicata significa anche non trascurare
di programmare una visita a Venosa, patria del grande e saggio
poeta latino Orazio; qui si potrà ammirare la medievale Abbazia
della SS.Trinità e altri interessanti monumenti.Il capoluogo
della regione, Potenza, conserva putroppo nel centro storico i
segni dei terremoti che si verificati in questa Regione, ma il
Museo archeologico merita in ogni caso una visita. (fonte:
inforegionali)
|