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Salame piacentino
I maiali utilizzati per la produzione del salame piacentino sono
quelli allevati in Lombardia ed Emilia Romagna.
La lavorazione (seguendo le direttive del consorzio di tutela)
si effettua nella
provincia di Piacenza, così come la stagionatura, che viene
fatta in località poste in zone collinari o di pianura,
comunque al di sotto dei 900 metri.
Nella lavorazione si procede
dapprima alla macinatura delle parti magre e grasse del
maiale, fatta in maniera piuttosto grossolana, e quindi il
tutto viene condito con sale, pepe, aglio, vino e zucchero. Si
infila poi l'impasto in un budello naturale e lo si pone a
stagionare, in ambienti a temperatura controllata, al di sotto
dei 20 ° C., per almeno un mese e mezzo. La durata della stagionatura dipende
dalla grandezza del salame, che varia dai 400 grammi al
chilogrammo di peso. Il salame piacentino ha un sapore delicato e quasi dolce,
e l'intensità della componente aromatica olfattiva aumenta a
seconda della durata dell'affinamento.
Fonte: Agraria.org
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