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Pancetta della Calabria
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La Pancetta di Calabria DOP è un prodotto derivato dal
sottocostato inferiore dei suini allevati in Calabria, con
presenza di cotenna, sezionato nella caratteristica forma
rettangolare. Si tratta di uno ei salumi tipici calabresi. |
La pancetta con cotenna, del peso variabile dai
3 ai 4 chili, deve essere tagliata a forma rettangolare e
avere uno spessore compreso tra 3 e 4 centimetri. Dopo la
preparazione viene sottoposta a salatura, per un periodo da
quattro a otto giorni.
Successivamente la pancetta della Calabria viene
lavata con acqua e bagnata con aceto di vino. La parte
superficiale può essere ricoperta con polvere di peperoncino.
Segue quindi un periodo di stagionatura di almeno trenta
giorni, in locali con umidità relativa e temperatura
controllate.
Storia della Pancetta della Calabria
Le origini dei salumi di Calabria si fanno risalire al
periodo della colonizzazione greca delle coste ioniche e ai
fasti culturali della Magna Grecia. Le testimonianze storiche
descrivono lavorazioni di carni suine fin dal secolo XVII. In
tale epoca si colloca il primo riferimento scritto inserito in
un'opera intitolata “Della Calabria Illustrata”, dove si fa
menzione di un ampio utilizzo della specifica tecnica di
lavorazione della carne suina. In epoca più recente la
produzione di insaccati in Calabria è attestata da statistiche
pubblicate a seguito di censimenti dell'epoca di Gioacchino
Murat (primi anni del XIX secolo). In tali documenti si
evidenzia anche l'utilizzo di spezie e aromi, derivati da
piante locali, per dare maggiore sapidità alle carni.
Come si consuma
La Pancetta di Calabria entra a far parte di numerose ricette
italiane ed è molto utilizzata nella preparazione dei
soffritti. Può essere consumata anche cruda, o appena
riscaldata, in fette più o meno sottili, insieme al pane
salato, cotto nel forno a legna, tipico della tradizione
locale.
Come si conserva
La conservazione ideale avviene in luoghi freschi e asciutti.
In alternativa si consiglia la conservazione sotto vuoto, che
ne consente il perfetto mantenimento delle caratteristiche
organolettiche. Una volta cominciata, può essere lasciata in
frigorifero, avvolta in un canovaccio.
Fonte: NaturalmenteItaliano.it
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