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Capocollo della Calabria
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L'area di produzione del capocollo calabrese tipico
include l'intera regione della Calabria. Il primo
requisito da rispettare per produrre il capocollo
calabrese č la provenienza delle carni: per la produzione
del salume infatti devono essere usati esclusivamente
suini nati e allevati in Calabria, escludendo i verri e le
scrofe |
Il capocollo viene prodotto con la carne della parte superiore del
lombo dei suini, disossato e poi salato a secco, con sale da
cucina macinato. Allo stato fresco deve avere un peso compreso
tra i 3,5 e i 4,5 Kg e uno strato di grasso di circa 3-4 mm.
La salatura dura dai 4 agli 8 giorni. Successivamente viene lavato con
acqua e bagnato con aceto di vino. Viene quindi sottoposto a
massaggio e a pressature, aggiungendo pepe nero in grani.
Infine viene avvolto in un diaframma parietale suino, quindi
legato con spago naturale. L'involucro viene forato per
facilitare la sgocciolatura che avviene in locali ben
ventilati. La stagionatura deve avvenire in locali a
temperatura e umiditą controllate, per almeno 100 giorni dalla
data della salatura.
Fonte: Lavinium.com
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